“Rosa Maria Giorgi dipinge emozioni dirette, sensazioni provocate da sguardi, espressioni del viso e meticolosi dettagli della pelle. Pennellate brevi e ricche che donano vita, tridimensionalità e un particolare contatto con l’opera. Rosa Maria predilige i ritratti, l’intimità di volti in contemplazione, spesso vissuti o sofferenti, che con assoluta fermezza fissano l’osservatore. […]” Continua a leggere l’articolo di Eleonora Filippini sulla mostra A Pelle (aprile 2018 – Rimini Common Space) pubblicato su Thy Magazine > clicca quiLeggi altro →

“Rosa Maria Giorgi è giovane. Ed è un’artista. Sottovoce, ma con una determinazione lucida che non accetta sconti, cerca risposte alle Domande che affondano nel mistero dell’assoluto. E’ ancora possibile la pittura, oggi? L’arte può dare voce all’indicibile? Può ancora ricreare la meravigliosa illusione di durevolezza che proviamo guardando i segni che i cacciatori di Lascaux hanno tracciato sulle pareti delle caverne? Il raffinato percorso di Rosa Maria muove da Wittgenstein e da Adorno, passando attraverso Bataille e alla dolorosa intensità di Ingeborg Bachmann (per citare solo alcuni dei grandi che interroga con avidità e rispetto). Il demone di Rosa Maria è però la pittura,Leggi altro →